
Certo, si può non sentirsi parte del mondo di una persona, si può anche non essere presenti nel suo quotidiano, ma se riusciamo a sentire di esserle entrata nel cuore, allora possiamo stare tranquilli: non saremo mai soli.

Ebbene si.. la nostra scelta è caduta ancora una volta su un’isola.. siamo partiti per Procida! Che dire..ci hanno girato “Il postino”, le hanno dedicato un libro “L’isola di arturo” (la storia di un ragazzo segregato nell’incanto fermo di quest’isola..).. tutto sommato non dovrebbe essere così male no (penserete) ? La risposta è soggettiva, posso però invitarvi a guardare le foto che abbiamo scattato.. Giusto per farsene un’idea! ![]()

Amicizia.. come vivere senza? Nel corso del tempo mi sono resa conto che l’amicizia è un sentimento nobile almeno quanto lo è l’amore, a volte anche di più. Un amico..Un amico non è solo un confidente, una buona compagnia per le nostre serate,un raccoglitore di pensieri negativi e non..Un amico è anche, e soprattutto, qualcuno che ti capisce con lo sguardo, in silenzio, senza porre domande.. e ti fa sentire meglio; un amico non ti fà mai vergognare nè tanto meno ti condiziona, ma entra nella tua vita in punta di piedi e compensa quei vuoti esistenti attraverso l’affetto ed il bene, regalandoti sempre quelle piccole speranze di cui tutti abbiamo spesso bisogno. Le mie amicizie le ho sempre contate sulle dita di una mano, perchè poche sono le persone che riescono a dare tanto, senza chiedere nulla in cambio.. Ragion per cui oggi scrivo questo post, per rendere grazie a chi ha fatto (e continua a fare) in modo che possa beneficiare della loro sincera Amicizia.
Mary e Lù, non posso fare a meno di citarvi e di ringraziarvi particolarmente, perchè se questo post nasce, nasce soprattutto grazie a voi. Vi voglio immensamente bene.

Una delle molteplici leggende che ruotano intorno a questo giorno, narra che San Valentino possedeva un grande giardino pieno di magnifici fiori dove permetteva a tutti i bambini di giocare. Si affacciava sovente dalla sua finestra per sorvegliarli e per rallegrarsi nel vederli giocare. Quando veniva sera, scendeva in giardino e tutti i bambini lo circondavano con affetto ed allegria.
Dopo aver dato loro la benedizione regalava a ciascuno di loro un fiore raccomandando di portarlo alle loro mamme: in questo modo otteneva la certezza che sarebbero tornati a casa presto e che avrebbero alimentato il rispetto e l’amore nei confronti dei genitori.
Da questa leggenda deriva l’usanza di donare dei piccoli regali alle persone a cui vogliamo bene.
Ho deciso di riportare questa leggenda in particolare perchè nelle parole finali mi ci sono ritrovata.Non credo che ci si ami un solo giorno all’anno,anzi,ma San valentino resta cmq un’occasione in più da condividere con le persone alle quali vogliamo bene!
p.s. Non ho saputo resistere alla voglia di postare uno di quei “piccoli regali” .. e nn ho potuto farlo prima in quanto avrei rovinato la sorpresa a qualcuno
A voi è piaciuto?




