Circa un anno fa mi è stato regalato “Ascolta la mia voce”, un libro scritto da Susanna Tamaro, dodici anni dopo “Va’ dove ti porta il cuore”, che in tanti abbiamo letto. Ad essere sincera, inzialmente ero un pò scettica..sarà per questo che ho preferito dare priorità alla lettura di altri libri. Poi essendo restata a corto di nuovi testi (mettendo da parte L’interpretazione dei sogni di Freud che considero la mia bibbia..) ho creduto che fosse arrivato il momento di leggerlo. Ed ho creduto bene. Vi riporto di seguito alcuni versi che hanno preteso attenzione e mi hanno spinta alla riflessione..
” Il peso della notte è il peso delle domande che non hanno risposte. La notte è dei malati, degli inquieti, e non c’è modo di liberarsi dalla sua tirannia. Si può accendere una luce, aprire un libro, cercare alla radio una voce confortante ma la notte rimane lì in agguato: dal buio veniamo, nel buio torniamo e buio era lo spazio prma che l’universo prendesse forma..


Certo, si può non sentirsi parte del mondo di una persona, si può anche non essere presenti nel suo quotidiano, ma se riusciamo a sentire di esserle entrata nel cuore, allora possiamo stare tranquilli: non saremo mai soli.

Non credo debba aggiungere altro..
Serena notte a tutti!

Una delle molteplici leggende che ruotano intorno a questo giorno, narra che San Valentino possedeva un grande giardino pieno di magnifici fiori dove permetteva a tutti i bambini di giocare. Si affacciava sovente dalla sua finestra per sorvegliarli e per rallegrarsi nel vederli giocare. Quando veniva sera, scendeva in giardino e tutti i bambini lo circondavano con affetto ed allegria.
Dopo aver dato loro la benedizione regalava a ciascuno di loro un fiore raccomandando di portarlo alle loro mamme: in questo modo otteneva la certezza che sarebbero tornati a casa presto e che avrebbero alimentato il rispetto e l’amore nei confronti dei genitori.
Da questa leggenda deriva l’usanza di donare dei piccoli regali alle persone a cui vogliamo bene.
Ho deciso di riportare questa leggenda in particolare perchè nelle parole finali mi ci sono ritrovata.Non credo che ci si ami un solo giorno all’anno,anzi,ma San valentino resta cmq un’occasione in più da condividere con le persone alle quali vogliamo bene!
p.s. Non ho saputo resistere alla voglia di postare uno di quei “piccoli regali” .. e nn ho potuto farlo prima in quanto avrei rovinato la sorpresa a qualcuno
A voi è piaciuto?

Non accontentarti dell’orizzonte, cerca l’infinito.


